Assistenza ai disabili per viaggiare in treno, come fare

Fino agli inizi del 2015, ho viaggiato parecchio per lavoro, da Torino a Padova, da Brescia a Chieti, sempre e soltanto in automobile, fino a quando poi, con l’incalzare improvviso della S. M., non tanto guidare la vettura, ma l’arrivare a quest’ultima appiedato e in modo autonomo, é divenuto per me un serio problema.

Da undici anni vivo in una cittadina che si trova in bassa Val di Susascopri i servivi di assistenza ai disabili per viaggiare in treno, disposti dalle ferrovie dello stato,  più precisamente ad Avigliana, in provincia di Torino e da quando  mi é stato attribuito un grado di invalidità civile pari al 100%, quelle volte in cui mi sono recato in Lombardia dove ancora vivono i miei familiari, avendo sì una patente di guida speciale, ma non possedendo più una mia autovettura personale mi sono dovuto servire del trasporto da parte dei miei stessi familiari o amici, rendendomi ogni volta consapevole dell’impegno, del tempo, delle energie (anche in termini di costi) impiegati sul campo.

Dovevo cambiare qualcosa, trovare un modo per riprendermi, almeno in parte, la libertà di muovermi e viaggiare.

In questi ultimi mesi ho così iniziato a riflettere seriamente su quali eventuali modi fossero messi a disposizione da Enti Pubblici e/o Privati coi quali poter riprendere a viaggiare  in maniera più autonoma possibile e, perché no, economica. 

Tra varie possibilità, mi sono chiesto se vi fosse un servizio si assistenza ai disabili per viaggiare in treno ed in questo articolo parlo appunto di un’opzione che Ferrovie dello Stato mette a disposizione di chi, come me, oggi si trova a dover affrontare la vita di tutti i giorni con qualche problema di mobilità, ma non vuole rinunciare a viaggiare, anche da solo.




Il servizio di assistenza ai disabili per viaggiare in treno, accessibilità stazioni

disabili come viaggiare in trenoRFI per i viaggiatori con disabilità o a ridotta mobilità
In applicazione del Regolamento CE 1371/2007 su “diritti e obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario”, dal 2011RFI ha assunto il ruolo di Station Manager, ovvero di “gestore di stazione”. 

Tale figure é stata introdotta al fine di garantire l’accessibilità delle stazioni a tutti i cittadini in partenza, transito e arrivo, con particolare attenzione alle persone con disabilità o persone a ridotta mobilità (PRM), attraverso la fornitura di adeguati servizi di assistenza ai disabili in stazione ed informazioni mirate, eliminando progressivamente gli ostacoli fisici.

Servizio di “Assistenza alle persone con disabilità o mobilità ridotta”

Il servizio di assistenza ai disabili per viaggiare in treno viene effettuato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana – ed è destinato alle persone con disabilità o persone a mobilità ridotta, tra le quali rientrano:
– le persone che si muovono su sedia a rotelle per malattia o per disabilità;
– le persone con problemi agli arti oppure con difficoltà di deambulazione;
– persone anziane;
– donne in stato di gravidanza;
– i non vedenti o con disabilità visive;
– i non udenti o con disabilità uditive;
– persone con handicap mentale.

Inoltre, vi é disponibilità di acquisto dei biglietti con procedura semplificata, mentre con la carta blu per invalidi hai diritto ad ulteriori agevolazioni.




Come richiedere il servizio di assistenza ai disabili per viaggiare in treno

disabili come viaggiare in treno 2La richiesta di assistenza ai disabili per viagiare in treno può essere richiesta con queste modalità:

  • recandosi direttamente presso le Sale Blu
  • telefonando al Numero Verde delle Sale Blu di RFI : 800 90 60 60
  • inviando una mail ad una delle 14 Sale Blu
  • telefonando al numero unico nazionale di RFI 199 30 30 60
  • rivolgendosi a Trenitalia tramite il Call Center : 199 89 20 21 opzione 5 oppure 06/3000 per le utenze non abilitate al 199 

Ma essenzialmente, in cosa consiste il servizio di assistenza ai disabili per viaggiare in treno?

Personalmente, questo servizio ancora non l’ho provato, ma conto di farlo prossimamente … 

Nel frattempo però, ho inoltrato una E-mail all’indirizzo di posta elettronica della stazione di Torino P. Nuova ( SalaBlu.TORINO@rfi.it ), nella quale ho chiesto in quali modalità, effettivamente, è erogato il servizio.

Poco più tardi, un’addetta mi ha ricontattato direttamente al cellulare, dandomi importanti informazioni in merito.

In breve, è emerso che: qualora anche tu volessi effettuare in un viaggio “in solitario”, seppure in carrozzina o comunque in evidente (e certificato !) stato di difficoltà di deambulazione, RFI – Rete Ferroviaria Italiana – mette a disposizione un operatore idoneo a supportare e aiutare l’utente nella salita e nella discesa dal treno, nonché a raggiungere il binario di partenza.

Per concludere, CLICCANDO QUESTO LINK, accedi direttamente alla pagina di RFI nella quale trovi le informazioni utili riferite a quanto sopra da me accennato.

A questo LINK invece, accedi all’ELENCO riferito alle 14 SALE BLU presenti in Italia.

Concludo qui sotto, con il video prodotto dalle Ferrovie dello Stato Italiane in merito proprio a quanto illustrato nel presente articolo. Non mi resta che augurarti buona visione e… Buon viaggio !!!!

Assistenza ai disabili per viaggiare in treno: video di presentazione realizzato da RFI – Ferrovie dello Stato Italiane

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3 commenti

  1. Molto interessante! Mi informerò personalmente perché sono tetraplegica e vorrei sapere se anche le carrozzine elettriche hanno 1 posto dedicato……
    Grazie mille!

    • Ciao Patrizia! Mi fa molto piacere il fatto che l’articolo ti sia stato d’aiuto… Saprei rispondere alla tua domanda non prima del prossimo Lunedì 7 Novembre, quando contatterò una delle sale Blu e chiederò a mia volta info. A rigor i logica credo sia possibile, dato che presso le 14 stazioni provviste della Sala Blu e pertanto del servizio, sono operativi opportuni carrelli e piattaforme meccaniche per il carico. Ma Lunedì, ripeto, saprò essere più preciso, anche se il mio consiglio é sempre quello di contattare sempre direttamente una delle Sale Blu, ancor meglio se quelle di prevista partenza e arrivo, intesi?! Inoltre, saresti davvero gentile se riportassi poi qui i tuoi riscontri a titolo informativo sulla tua esperienza e e per ulteriori confronti…. Ciao Patrizia e buon fine settimana!!!

    • Ciao Patrizia! Pare proprio che anche con carrozzina elettrica, non vi siano problemi. Basta contattare la Sala Blu della stazione di tuo interesse nel momento in cui la contatti per prenotare il servizio, nonché il tuo viaggio, esponendo la tua richiesta.
      Ciao e se vuoi, raccontaci poi anche la tua esperienza.

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