Geometri, la pensione di invalidità

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Con questo articolo, anche sulla scorta della mia personale e recente esperienza, voglio condividere le procedure attuabili per coloro che, Geometri liberi professionisti, dovessero ritrovarsi nelle condizioni di volere avanzare domanda per il riconoscimento della pensione di invalidità per geometri.

Regolamento vigente  sulla richiesta di pensione di invalidità per geometri (Estratto dal “REGOLAMENTO PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEGLI ISCRITTI E DEI LORO FAMILIARI” – CIPAG-

5.1 La pensione di invalidità spetta all’iscritto la cui capacità all’esercizio della professione sia ridotta in modo continuativo per infermità o difetto fisico o mentale, sopravvenuti dopo l’iscrizione, a meno di un terzo. 

NOTA: in pratica, il geometra che intenda richiedere il riconoscimento della pensione di invalidità, dovrebbe dimostrare innanzi tutto di essere stato riconosciuto invalido da parte dell’A.S.L. di competenza per territorio, con l’attribuzione di un grado di invalidità pari o superiore al 67%.

Per richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile, bisogna intraprendere la procedura amministrativa prevista dall’ I.N.P.S. in accordo con la A.S.L. territorialmente competente.

5.2 Debbono altresì concorrere le condizioni di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), ovvero:

  b) l’iscritto abbia compiuto almeno dieci anni, o cinque anni se l’inabilità è causata da infortunio, di effettiva iscrizione e contribuzione e l’iscrizione sia in atto continuativamente da una data anteriore al compimento del quarantesimo anno di età dell’iscritto medesimo o, in caso di reiscrizione successiva, le interruzioni nell’iscrizione alla Cassa non superino il periodo complessivo di cinque anni. “

5.3 Sussiste diritto a pensione anche quando le infermità o difetti fisici o mentali invalidanti preesistano al rapporto assicurativo, purché vi sia stato successivo aggravamento o siano sopraggiunte nuove infermità che abbiano provocato la riduzione a meno di un terzo delle capacità all’esercizio della professione. 

 5.4 La misura della pensione è pari al 70 per cento di quella risultante dall’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 2, ovvero rispetto a quel che, al momento della domanda, risulterebbe quale pensione di vecchiaia.

Qualora non sussista l’effettivo versamento dei contributi per l’intero periodo di iscrizione, il calcolo della pensione sarà effettuato moltiplicando l’importo di cui all’art. 2 per il coefficiente dato dal rapporto tra gli anni regolari e gli anni di iscrizione. Tale misura non potrà essere di importo inferiore ad Euro 2.100,00 da rivalutarsi ai sensi dell’art. 25 del presente Regolamento e comunque non inferiore all’importo della pensione calcolata con le modalità di calcolo contributivo di cui al successivo articolo 33, comma 2, del presente Regolamento sul montante contributivo effettivamente versato.

5.5 Il pensionato per invalidità che abbia proseguito l’esercizio della professione e maturato il diritto alla pensione di vecchiaia o di anzianità può chiedere la liquidazione di queste ultime ai sensi degli articoli 2 e 3, in sostituzione della pensione di invalidità, la cui misura non potrà essere inferiore al trattamento in godimento. 

pensione di invalidità geometri come richiederla5.6 L’importo della pensione di invalidità è ridotto, qualora il titolare percepisca redditi da lavoro autonomo o dipendente o da impresa, secondo le percentuali previste per le pensioni facenti carico all’INPS. Sono fatti salvi i trattamenti previdenziali più favorevoli in godimento alla data di entrata in vigore del presente Regolamento con riassorbimento sui futuri miglioramenti. 

La domanda per il riconoscimento della Pensione di invalidità per geometri deve essere presentata presso il Collegio Geometri competente per la provincia nella quale il geometra richiedente risulti iscritto all’Albo Geometri. Il Collegio saprà dare tutte le indicazioni in merito alla documentazione da presentare a corredo della richiesta.

Nel caso di dubbi e perplessità, il mio consiglio è quello di contattare direttamente la Cassa Geometri, Roma, al numero di telefono 06 326 861. Solitamente ogni mattina, dal Lunedì al Venerdì fino alle ore 13,00 ,per mia esperienza un’addetto ti risponderà.

Cliccando invece sui link sotto proposti, puoi anche:

– accedere direttamente alla pagina WEB della Cassa Italiana Geometri;

– effettuare il DOWNLOAD del REGOLAMENTO PER L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEGLI ISCRITTI E DEI LORO FAMILIARI

Ancor prima di avviare l’iter per ottenere la pensione di invalidità, ti consiglio di chiedere al tuo Collegio di appartenenza di poterti inoltrare in anteprima il calcolo pensione invalidità geometri (La Cassa geometri Roma, da anni, ha affidato ai Collegi la gestione di questo genere di pratiche) così che, nel caso dovessero apparire delle incongruenze rispetto alle somme che eventualmente ti fossi prefigurato, potresti così chiedere ulteriori chiarimenti, delucidazioni e opportune correzioni ( se del caso ) in merito alle modalità di calcolo della tua pensione di invalidità.” – (A. Baroni) –

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2 commenti

  1. Esiste qualche associazione che potrebbe seguire nella pratica di inabilita/invalidita presso la cassa Geometri?

    • Buongiorno.
      Dovresti chiedere al Collegio di appartenenza. Dovrebbe poterti seguire, stando anche il fatto che praticamente tutto l’iter di presentazione della domanda di pensione di invalidità/inabilità, si svolge con procedura online
      e PEC.
      Saluti,

      Alessandro Baroni

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